Con la Legge di Bilancio 2026 è stato riproposto l'iperammortamento (art. 1, comma 427 L.199/2025) che interessa i "soggetti titolari di reddito d'impresa" (comprese le attività agrituristiche, che producono redditi d'impresa, ed i redditi delle società agricole di persone, a responsabilità limitata e cooperative, anche in caso di opzione per la tassazione catastale) quali gli agricoltori che non producono reddito agrario.
E' stato inoltre introdotto un apposito credito d'imposta del 40% non imponibile ai fini dei redditi ed Irap (utilizzabile in compensazione dall'anno successivo a quello di sostenimento della spesa agevolata) a favore dei contribuenti esercenti attività agricola ai quali è precluso l'iperammortamento (art. 1, commi 454-459 L. 199/2025) e che investiranno (nel limite di € 1.000.000) entro 28.09.2028 in beni materiali ed immateriali strumentali nuovi di cui agli allegati V) e VI) della Legge di Bilancio.